Coronavirus, le ultime notizie dall’Italia e dal mondo

In Italia, dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus, almeno 187.327 persone hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (3.370 in pi rispetto al giorno precedente, per una crescita dell’1.8 %) . Di queste, 25-085 sono decedute (qui l’ultimo bollettino della Protezione Civile). Secondo gli ultimi dati della Johns Hopkins University, nel mondo i casi sono pi di 2,6 milioni, con oltre 180 mila morti (qui la mappa globale del contagio).


Ore 13.00 – Sileri (Viceministro della Salute): Solidariet all’infermiera che ha trovato biglietto anonimo nella cassetta della posta
Con un post sul suo profilo Facebook ufficiale, il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri ha stigmatizzato l’episodio accaduto in Toscana e raccontato ieri dal Corriere: i vicini di casa di un’infermiera che lavora nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale San Luca di Lucca l hanno lasciato un messaggio anonimo astioso nella cassetta della posta Assurdo pensare ad una cosa del genere. Solidariet alla collega, scrive Sileri, aggiungendo: Ai vicini dei colleghi che tornano tardi dopo turni estenuanti, che non possono baciare la moglie e i figli, che magari hanno pianto per un paziente morto, o che magari hanno annunciato l’ennesimo decesso o incubazione, chiedo quante volte vi stata utile quell’infermiera o quel medico che vi abita accanto. Vergognatevi.

Ore 12.45 – In estate in Italia verr avviata una sperimentazione sull’uomo di un vaccino
L’azienda italiana ReiThea, con sede a Pomezia, si sta preparando per avviare in Italia una sperimentazione sull’uomo di un vaccino contro il nuovo coronavirus. Il vaccino in questione stato sviluppato insieme allaLeokocare Ag di Monaco di Baviera e all’azienda Univercells Sa di Bruuxelles, nell’ambito di un consorzio europeo. Se i test daranno risultati positivi, si legge in una nota del consorzio, si prevede di iniziare subito la produzione di vaccini su larga scala. Qui il nostro approfondimento sulla geopolitica della corsa al vaccino.

Ore 12.15 – In Cina ora ci sono meno di mille persone malate
Scendono sotto quota mille i casi confermati di persone ancora contagiate dal Covid-19 in Cina: secondo l’ultimo bollettino divulgato dalla Commissione Nazionale per la Sanit di Pechino, oggi i malati sono 959 (di cui 63 considerati gravi), contro i 1.003 di ieri.

Ore 12.00 – Appello dei farmacisti per un accordo sul prezzo delle mascherine
Federfarma lancia un nuovo appello alle autorit competenti affinch intervengano sulla speculazione e le difficolt di distribuzione di mascherine. L’associazione di categoria chiede di poter vendere i dispositivi di protezione a prezzi imposti e senza inutili adempimenti burocratici e annuncia che, in assenza di provvedimenti, sar costretta a suggerire alle farmacie di astenersi dalla vendita di mascherine. Sono introvabili e dai prezzi altissimi, spiegano, con la conseguenza di multe e sequestri per problemi di cui i farmacisti non sono responsabili ma le prime vittime.

Ore 11.50 – L’appello di Porsche per i Coronabond
Il numero due di Porsche, Lutz Meschke, in un’intervista alla Sueddeutsche Zeitung ha dichiarato che i coronabond sono urgenti e necessari per affrontare le conseguenze economiche della pandemia. Secondo il manager del colosso tedesco dell’auto, rappresenterebbero un segnale chiaro che l’Europa coesa in questa crisi. Se ora non ci mostriamo solidali, aggiunge Leschkle, l’Europa perduta.

Ore 11.30 – Oms: La met delle morti in case di riposo, una tragedia umana
Secondo le stime dei Paesi europei, circa la met delle persone morte per Covid-19 erano residenti in case di riposo. Questa una tragedia umana inimmaginabile: sono le parole del direttore regionale per l’Europa dell’Organizzazione mondiale della Sanit Hans Kluge, che parla di un quadro profondamente preoccupante.

Ore 11.15 – Rezza (Iss): Il lockdown sta dando i suoi frutti
Giovanni Rezza, direttore del dipartimento di malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanit, intervenuto a I Lunatici, ai microfoni di Rai Radio2, e ha dichiarato: In Italia stiamo meglio rispetto a uno o due mesi fa: il numero di casi scende, diminuisce l’afferenza agli ospedali e la congestione delle terapie intensive. Resta ancora piuttosto alto purtroppo il numero dei decessi. Le cose stanno migliorando grazie a questo lockdown che stato dichiarato l’undici marzo e che sta dando i suoi frutti. Qui tutti i bollettini della Protezione Civile, qui i motivi per cui il numero dei decessi cala cos lentamente in Italia.

Ore 11.05 – Sala chiede a Fontana chiarezza sui numeri
Nel suo videomessaggio quotidiano, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, si detto in imbarazzo per le discrepanze tra i numeri ufficiali dei contagi a Milano e le stime degli studiosi. Ho dei dati sulla progressione dei contagi e il numero 7116, poi ho gli scienziati che mi dicono altri numeri, ha detto il primo cittadino, il professore Carlo Lavecchia in un’intervista di oggi ha detto che a Milano i contagiati sono tra i 150 e i 300 mila. Per questo, il sindaco ha chiesto al presidente Fontana maggiore chiarezza sui numeri. Rivolgendosi ai cittadini, Sala spiega: A voi voglio dire la verit e ragionare insieme. Qui l’approfondimento a cura della redazione di Corriere Milano.

Ore 10.50 – La situazione in Spagna: oltre 22 mila morti
Il governo spagnolo ha diffuso i dati aggiornati sull’andamento dell’epidemia in Spagna, da cui risulta che i casi totali sono arrivati a quota 213.024 (+4.635), mentre i decessi sono ormai oltre 22mila: 440 in pi di ieri, un dato in lieve aumento per il terzo giorno consecutivo.

Ore 10.40 – I trasporti nella fase 2: trapela una bozza di lavoro del ministero dei Trasporti
Nella bozza di lavoro del ministero dei Trasporti destinata alla cabina di regia della Fase 2, visionata dall’agenzia Ansa, si trovano alcune linee guida che potrebbero essere adottate per assicurare la sicurezza dei passeggeri sul trasporto pubblico. Tra le misure elencate ci sono i percorsi separati per ingresso e uscita dai mezzi e dalle stazioni (con la creazione di percorsi a senso unico), l’installazione di dispenser con igienizzanti e l’eliminazione — laddove possibile — dei biglietti cartacei, sostituiti da quelli elettronici. Qui tutti i dettagli nel nostro approfondimento, qui la scheda video.

Ore 10.36 – La proposta della Commissione Ue: un fondo da 300 miliardi nel bilancio Ue per la ripresa
Aggiungere al prossimo bilancio Ue pluriennnale (2021-2027) un fondo temporaneo per la ripresa (Recovery fund) dotato di oltre 300 miliardi di euro: una delle proposte contenute in un documento interno della Commissione europea elaborato in vista del vertice Ue di questo pomeriggio. Qui l’approfondimento a cura della redazione di Corriere Economia.

Ore 10.25 – Le borse: Piazza Affari segna 0,9%, il petrolio recupera
Sulla scia della buona chiusura di Wall Street e del recupero del prezzo del petrolio le Borse asiatiche sono in rialzo. I mercati si aspettano che oggi la Camera Usa dia il via libera a nuovi stimoli per 3mila miliardi di dollari. Tokyo, dopo tre sessioni col segno meno, avanza dell’1,05%. Apertura positiva anche per le borse europee: Piazza Affari segna 0,9%. Qui la diretta a cura della redazione di Corriere Economia.

Ore 10.15 – Impiantato un pacemaker cardiaco su un malato ricoverato in terapia intensiva
Un uomo di 78 anni, ricoverato nella terapia intensiva degli Ospedali Riuniti Padova Sud di Schiavonia per una grave polmonite da Covid19, stato sottoposto con successo a un impianto di pace-maker bicamerale definitivo. Oltre ai polmoni, anche il cuore si sta rivelando giorno dopo giorno un possibile bersaglio del coronavirus, commenta il direttore dell’Unit operativa complessa di Cardiologia Giampaolo Pasquetto. Qui il nostro approfondimento sulle conseguenze cardiache delle infezioni da Covid19.

Ore 10.08 – L’indice Pmi della Zona Euro piombato ai minimi storici
Ad aprile, l’indice Pmi (purchasing managers index) che monitora l’andamento dell’attivit manifatturiera e dei servizi nell’Eurozona piombato al nuovo minimo storico: 13,5 punti contro i 29,7 di marzo. L’indice certifica il violento impatto del Coronavirus sull’attivit economica dei 19 Stati della moneta unica. Il Pmi manifatturiero sceso a 33,6 (da 44,5) e quello dei servizi a 11,7 da (26,4).

Ore 09.45 – La Cina dona altri 30 milioni di dollari all’Oms
La Cina ha annunciato la donazione di altri 30 milioni di dollari all’Oms negli sforzi di sostegno alla cooperazione internazionale nella lotta al Covid-19. La mossa, annunciata dal portavoce del ministero degli Esteri Geng Shuang, segue la prima donazione fatta sempre da Pechino in precedenza del valore di 20 milioni di dollari e il blocco dei fondi Usa all’agenzia dell’Onu deciso da Donald Trump.

Ore 09.30 – Merkel: La Germania pronta a contribuire di pi al budget europeo. Eurobond? Serve troppo tempo
La cancelliera tedesca Angela Merkel ha parlato al Bundestag per fare il punto sull’epidemia di Covi19 in Germania. Non possiamo ancora sapere davvero quanto sar profondo il declino economico, ha detto Merkel, ma le cose saranno difficili ancora per molto tempo. La cancelliera ha ribadito l’importanza di mantenere alta l’attenzione onde evitare passi indietro sul contenimento dei contagi. Merkel ha poi accennato alle misure attualmente in discussione nelle sedi europee dicendo che la questione del debito condiviso giocher un ruolo nel summit (il Consiglio Europeo di oggi, ndr). La Germania, ha detto Merkel, dev’essere pronta a contribuire di pi al budget comunitario nello spirito della solidariet, perch senza la solidariet non c’ Unione Europea. Quanto alla mutualizzazione del debito, e quindi agli Eurobond, secondo la cancelliera per attivarla occorrerebbe una modifica dei trattati con il coinvolgimento dei parlamenti nazionali e, di conseguenza, servirebbero tempi troppo lunghi, cosa incompatibile con una pandemia: Dobbiamo aiutare subito, usando strumenti veloci. Merkel si augurata che il pacchetto da 500 miliardi previsto dalle misure dell’Eurogruppo sia pronto in tempi molto rapidi: Spero che per il 1 giugno questi soldi siano effettivamente disponibili. Qui l’approfondimento a cura della redazione di Corriere Economia.

Ore 09.20 – Gallera: Impensabile che non ci si possa muovere da una regione all’altra per mesi
L’assessore regionale lombardo al Welfare, Giulio Gallera, ha detto a Mattino Cinque che ritiene impensabile che in Italia non ci si possa muovere da una regione all’altra per molti mesi. Secondo l’assessore, una questione nelle prime settimane di assestarsi: Si parla di una riapertura graduale di alcuni attivit commerciali. Piano piano chiaramente si torner anche a uno scambio tra regione.

Ore 9.04 – Cirio: in Rsa fatto tamponi a met degli ospiti
Il 23 febbraio, a 24 ore dal primo caso di Codogno, ho firmato un’ordinanza insieme al ministero della Salute che vietava l’ingresso in tutte le rsa a tutti i parenti degli ospiti. In quella data ordinato sanificazione e prescritto serie di comportamenti per operatori sanitari quindi dal primo giorno attenzione su questo tema stata altissima. Lo ha detto il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, su 7Gold. Sul numero dei tamponi nelle Rsa dovremmo essere a met di tutti gli ospiti perch in presenza di casi, abbiamo chiesto di eseguire tamponi a tutta la struttura e abbiamo creato due task force mobili con infermieri che intervengono nelle Rsa in pronto intervento, ha concluso.

Ore 8.30 – Gallera: Rsa incapaci di gestire pazienti Covid
Nelle Rsa i controlli ci sono stati, del resto le Ats avevano il compito di fare la sorveglianza, ma adesso andiamo a verificare la situazione caso per caso. Lo ha detto, intervenendo alla trasmissione `Aria pulita su 7 Gold, l’assessore al Welfare della regione Lombardia, Giulio Gallera, per il quale chiaro che forse il modello Rsa un modello che non aveva le capacit per la gestione dei pazienti Covid. Non dimentichiamo – ha aggiunto – che le Rsa sono enti privati, gestiti da soggetti privati o da fondazioni, quindi soggetti che non avevano capacit di affrontare questi temi. Insomma, ha sottolineato Gallera, si tratta di un modello che per complessit di questi pazienti non idoneo (qui il punto su tutti gli errori commessi nella gestione delle Rsa).

Ore 7.20 – Usa, oltre 46mila morti
Le persone morte per coronavirus o cause collegate nelle strutture di residenza sanitaria assistenziale negli Stati Uniti sono oltre 10mila, in grandissima parte anziani. Lo scrive il Wall Street Journal. Negli Usa i morti per coronavirus hanno superato i 46 mila (46,609 per l’esattezza) mentre i casi positivi sono oltre quota 842 mila (842.319). Sono gli ultimi dati della Johns Hopkins University. I decessi nelle ultime 24 ore sono stati 1.738 (qui i dettagli sul piano per arrivare alla terapia entro l’autunno).

Ore 7.02 – America Latina, forte crescita dei casi
Il numero dei contagi da coronavirus in America latina ha subito una nuova forte crescita passando in circa 48 ore da 101.636 a 121.087 casi. Anche i morti hanno subito un incremento di oltre 1.000 unit nello stesso periodo, attestandosi a quota 6.116. il Brasile a registrare il maggior numero sia di contagiati, quasi i due terzi del totale, sia di vittime, che sono un po’ meno di quelli registrati complessivamente.

Ore 7 – Il vertice Ue e il piano delle riaperture: cosa succede oggi
(redazione digital) Oggi il giorno in cui l’Unione europea deve dimostrare se abbiano ancora un senso sia il sostantivo che l’aggettivo. Ma anche il giorno in cui l’Italia deve far capire se crede ancora a entrambi o preferisce impuntarsi pi sui nomi (tipo Mes e coronabond) che sulle cose. O magari dare ascolto alle sirene del “facciamo da soli”, con i rischi che hanno spiegato ieri Alberto Alesina e Francesco Giavazzi. In verit, come scrive Federico Fubini, “il vertice dei leader europei di oggi deve finire in modo abbastanza vago da non tenere svegli la notte gli elettori tedeschi, ma in modo cos preciso da addormentare almeno un po’ i mercati finanziari che guardano all’Italia”. L’essenziale che arrivi il segnale che l’Ue pronta a rispondere senza frontiere ai danni di un virus che le ha scavalcate tutte. Il passo successivo lo spiega il presidente dell’Europarlamento, David Sassoli, a Paolo Valentino: “Abbiamo bisogno di Paesi che siano pronti a spendere i soldi che arrivano” dall’Europa. E, come noto, l’Italia spesso non stata in quell’elenco. Sul fronte delle riaperture, comincia a prendere forma l’identitkit dell’Italia dopo il 4 maggio. Dalla met del mese dovrebbe esserci un via libera, con molte restrizioni, anche a bar e ristoranti. Mentre rimane il nodo dei trasporti: come si manterr il “distanziamento” su bus, treni, metropolitane, aerei? E chi controller?

23 aprile 2020 (modifica il 23 aprile 2020 | 12:58)

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